Tamponi superficiali
I tamponi superficiali verificano l’efficacia della sanificazione su superfici, attrezzature e punti critici. Sono uno strumento tecnico utile per audit, prevenzione e miglioramento del sistema HACCP, soprattutto dove ci sono lavorazioni sensibili o elevata rotazione di personale e turni.
Perché farli (oltre l’obbligo)
I tamponi non sono “burocrazia”: servono a dimostrare e migliorare l’efficacia della sanificazione, individuando punti critici e correggendo procedure, frequenze e prodotti. In molti contesti, avere evidenze tecniche aumenta la tenuta in audit/controllo.
- verifica reale della pulizia su punti critici;
- miglioramento mirato di procedure e frequenze;
- riduzione non conformità ricorrenti;
- evidenze utili in audit e controlli.
Come li impostiamo
Definiamo un piano coerente con flussi e layout: superfici food-contact, attrezzature, zone ad alto rischio, magazzini e aree di transito. Il piano è sostenibile: pochi punti, scelti bene, con frequenze sensate.
- selezione punti campionamento (critici e rappresentativi);
- frequenze coerenti (turni/lavorazioni);
- report e azioni correttive (aggiornamento HACCP);
- integrazione con piani sanificazione e registri.
Collegati: Manuale HACCP • Indagini alimentari
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- Punti critici
- Report e azioni
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